IFPI ha rilasciato oggi “Connecting with music”, il report basato su una ricerca condotta da IPSOS Connect riguardo il consumo di musica registrata in 13 tra i principali mercati musicali nel mondo.

I punti-chiave del report globale:

Tra i dati sul mercato italiano risulta interessante notare che:

Frances Moore, CEO di IFPI, ha commentato:

“Il report mostra alcune importanti tendenze che caratterizzano l’ultimo periodo, in particolare evidenziando come i fan di tutto il mondo possano ascoltare musica e collegarsi con i propri artisti preferiti in differenti modi.

Lo sviluppo di un ambiente digitale florido ha richiesto un’importante sforzo.  Le case discografiche ei loro partner hanno lavorato molto per concedere oltre 40 milioni di brani a centinaia di servizi digitali in tutto il mondo.

Il rapporto evidenzia anche le sfide in corso rappresentando un’ulteriore testimonianza sul Value Gap: la mancata corrispondenza tra il valore che i servizi di caricamento degli utenti, come YouTube, ottiene dalla musica e il ricavo restituito a coloro che investono nei contenuti e li creano. La comunità musicale è unita nel mondo, per esortare i responsabili politici ad agire per affrontare questo problema”.

Note degli editori:

Music Consumer Insight Report 2017

IFPI ha commissionato ad Ipsos Connect una ricerca globale sul comportamento dei consumatori di musica ad oggi.

Questo rapporto si basa su una ricerca condotta su utenti di internet tra i 13 e i 64 anni in 13 dei principali mercati mondiali di musica (Australia, Brasile, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Messico, Corea del Sud, Spagna, Svezia, Regno Unito e Stati Uniti). Questi territori rappresentano l’85% del mercato globale di musica registrata.

Tutte le cifre, salvo ove indicato diversamente, si riferiscono agli ultimi sei mesi.

Il  report sui dati internazionale può essere scaricato tramite questo LINK