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Boom della musica digitale.

27 aprile 2005

Oggi alla Camera scadono i termini per la presentazione degli emendamenti al Disegno di Legge "Disciplina dello Spettacolo dal Vivo", la legge che contiene diverse previsioni originariamente presenti nelle varie proposte di legge sulla musica. In tale occasione FIMI, Federazione dellindustria musicale, aderente a Confindustria, ha chiesto che tra gli emendamenti vengano accolti quelli relativi allo sviluppo della diffusione di musica digitale, fenomeno di fronte ad un vero e proprio boom di crescita. "Ora è necessario che il Governo emani norme che sostengano lo sviluppo dei contenuti digitali per favorire laccesso dei cittadini alla musica online" ha dichiarato Enzo Mazza, direttore generale di FIMI. "Vediamo numeri molto interessanti anche sulla telefonia mobile dove i brani legalmente scaricati hanno superato le vendite di singoli nel mercato tradizionale" ha proseguito Mazza, "la musica trainerà la crescita delle-content e le aziende discografiche devono essere stimolate, con opportuni strumenti finanziari a digitalizzare ed immettere velocemente il repertorio in rete". FIMI, nata nel 1992, aderente a Confindustria e IFPI, Federazione dellindustria fonografica internazionale, rappresenta le maggiori imprese produttrici e distributrici del settore discografico per un totale di oltre 2500 marchi tra i più famosi nel Mondo, tra i quali Ariola, Arista, A&M, Atlantic, Archiv, BMG Ricordi, Blue Note, Columbia, Capitol, Decca, Deutsche Grammophon, Emi Music, Emi Classical, Epic, Mercury, Motown, Universal, Verve, Virgin Music, Sony Music, Real World, Warner.