Mercato discografico. Dati 2000 comunicati dalla società di certificazione PriceWaterhouseCoopers.

1 marzo 2001

Milano, marzo 2001 - I dati del mercato discografico italiano del 2000 raccolti dalla società di certificazione PricewaterhouseCoopers mostrano una forte contrazione. Nel mercato tradizionale audio (singoli e album) sono state poste in commercio nel 2000 oltre 48 milioni di unità (singoli/album) per un valore netto (sell-in) di 712,2 miliardi di lire, dato che confrontato con il 1999 registra un decremento del 9,44% ad unità e del 3,63% a valore. Il segmento dei singoli decresce del 18,52% a unità e del 16,35% a valore rispetto all'anno precedente, il segmento album mostra un - 8,50 % con 44,14 milioni di unità vendute rispetto ai 48,24 del 1999. A valore lo stesso segmento segna invece un - 3,14%. Più in dettaglio, perde il 31,06% a unità e il 26,94 % a valore il supporto musicassetta, mentre il compact disc decresce dello 0,21 % a unità ma cresce del 3,25% a valore sempre rispetto al 1999 Per quanto riguarda il repertorio nel 2000, la musica italiana rappresenta circa il 41% a unità e il 39% a valore, mentre linternazionale rappresenta circa il 55% a unità e il 57% a valore. Il repertorio classico infine, che rappresenta circa il 4% a quantità e il 4% a valore subisce un calo rispettivamente del 24,36% e del 17,25% rispetto allanno precedente.   Ufficio Stampa F.I.M.I. Tel 02/795879 elena.strada@fimi.it www.fimi.it