MMW20: Torna in forma ibrida dal 16 al 22 novembre 2020 l’appuntamento con la settimana dedicata alla musica e ai suoi protagonisti

20 ottobre 2020

Sostegno al lavoro ed eventi in digitale al centro della quarta edizione,  con un palinsesto quotidiano di appuntamenti in streaming ad affiancare gli eventi in presenza, con capienza limitata, tra panel, workshop formativi, incontri, concerti e dj set.

Ad aprire la MMW20 un opening istituzionale sugli scenari futuri del settore musicale nell’epoca Covid.

www.milanomusicweek.it

Dopo il successo dell’edizione 2019, che ha ospitato oltre 300 eventi in più di 120 location coinvolgendo l’intera città metropolitana, Milano Music Week torna dal 16 al 22 novembre con una formula che si adatta alla difficile situazione imposta dalla pandemia, nella massima considerazione delle disposizioni sanitarie e di contenimento che inevitabilmente condizioneranno lo svolgimento degli eventi dal vivo.

Obiettivo dell’iniziativa – promossa da Comune di Milano - Assessorato alla CulturaFIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), NUOVOIMAIE (Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori), ASSOMUSICA (Associazione di organizzatori e produttori italiani di spettacoli musicali dal vivo), con il supporto di SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori) e la curatela artistica di Luca De Gennaro – è quello di offrire in primo luogo un programma di workshop, webinar e conferenze rivolto a coloro che lavorano nella filiera e a tutti gli amanti della musica sui temi dei futuri scenari del settore: live streaming, intelligenza artificiale, gaming, tecnologie dei diritti, copyright, pirateria, gender gap, management e talent scouting, tra gli altri, per sottolineare il valore della musica in tutti i suoi aspetti e le figure professionali tradizionali ed emergenti dell’industria musicale.

La MMW20 si svilupperà in forma ibrida: agli eventi in presenza, nel rispetto delle normative del Dpcm, si affiancherà un palinsesto di eventi diurni in streaming che potranno essere seguiti online anche attraverso il nuovo canale ufficiale Youtube e il sito www.milanomusicweek.it.

L’intento è quello di trasformare la fase di blocco forzato del settore in un momento di rilancio e approfondimento formativo, creando nuove opportunità per i professionisti della filiera musicale che, durante la Milano Music Week, potranno così confrontare le proprie competenze ed esperienze con esperti italiani e internazionali nei vari segmenti di attività.

Se la terza edizione aveva come slogan “Music lives here”, quello dell’edizione in epoca Covid-19 sarà “Music works here”, per dimostrare ancora una volta la centralità di Milano, sede dell’industria musicale e creativa. 

Tante le novità, a partire dalla nuova immagine guida curata da Daniele Amedeo, che quest’anno nasce da un video: l’inedito punto di vista è quello di un lavoratore dello spettacolo, dello stage-manager che ha preparato il palco, del backliner che ha portato gli strumenti, dello stage-hand che aiuta tutti i processi di produzione. “Con una camminata attraverso il backstage - sottolinea Amedeo - sono i musicisti ad applaudire il pubblico salendo sul palco. Una prospettiva ribaltata rispetto all’immagine del primo anno, ora non vediamo mani alzate che applaudono gli artisti, ma il rovescio della medaglia e con esso percepiamo la necessità di ripresa, di ripartenza e percepiamo la voglia di ritrovarsi insieme a fare musica.”

Daranno il via alla MMW20 i promotori della manifestazione durante l’opening istituzionale, insieme a Frances Moore, CEO IFPI (rappresentante dell’industria discografica a livello internazionale), in collegamento da Londra. Tema centrale dell’incontro - trasmesso in diretta streaming - sarà “La Musica nell’era Covid”, con l’obiettivo di esplorare gli scenari futuri del settore musicale.

Grazie al consolidato appuntamento MMW Incontra - format ideato da Milano Music Week - per tutta la settimana il pubblico avrà l’opportunità di scoprire, attraverso speciali incontri con straordinari artisti trasmessi in live streaming, la musica e gli aneddoti più curiosi della loro carriera e della loro vita. 

Main content partner dell’iniziativa, anche quest’anno torna dal 17 al 19 novembre Linecheck Music Meeting and Festival, la principale music conference italiana, una virtual square dedicata alla musica, al mercato e alla filiera con panel, masterclass e showcase in diretta streaming su linecheck.it. Prodotto da Music Innovation Hub Impresa Sociale, quest’anno il tema portante di Linecheck è “Sound Values”.

Dai webinar ai panel, anche per questa edizione i contenuti formativi proposti dalla MMW sono prodotti dagli educational partner CPM Music Institute, SAE Institute e ALMED - Master In Comunicazione Musicale e grazie all’apporto dei promotori e di altri partner coinvolti nell’iniziativa.

Il calendario degli eventi musicali della Milano Music Week - in fase di definizione a fronte della continua evoluzione della situazione sanitaria e di adeguamento alle nuove disposizioni in materia di contenimento Covid -offrirà per quanto possibile anche una serie di eventi diffusi in città, e per la prima volta fruibili anche via streaming, tra performance dal vivo, showcase, mostre, proiezioni, incontri con artisti ed eventi speciali.

MMW20 coinvolgerà tantissimi luoghi metropolitani dove ogni giorno si produce cultura e intrattenimento. 

Anche quest’anno la splendida Terrazza Martini sarà la casa della Milano Music Week: gli ultimi piani del grattacielo di Piazza Diaz diventeranno infatti la sede speciale da cui si animerà la regia della settimana della musica, e da dove saranno trasmessi i principali appuntamenti del palinsesto firmati MMW. 

Tornano diversi luoghi di riferimento della manifestazione tra cui Mare Culturale Urbano, che si conferma un polo importante dell’iniziativa con il consueto appuntamento “Ascoltiamo un disco” - format che guida il pubblico in un percorso di ascolto alla scoperta di un album di successo - e non solo; il quartiere di Nolo, con un proliferare di eventi e serate all’insegna della musica tra djset, live e workshop; il C.I.Q. - Centro Internazionale di Quartiere,  che ci porterà alla scoperta della musica africana e di sonorità provenienti da tutto il mondo; lo Straf Hotel con i suoi dj set nel cuore cittadino. 

A questi si aggiungono nuove sedi e luoghi non convenzionali, come il circolo culturale la Corte dei Miracoli, l’hotel di design italiano 21WOL e il Mercato Centrale Milano, la nuova location in zona Stazione Centrale da dove trasmetterà Radio Bertallot.

Milano Music Week sarà anche l’occasione per presentare progetti innovativi come Open Stage, iniziativa nata dall’idea di un gruppo di studenti universitari, sviluppata e perfezionata da Officine Buone, per dare voce alla musica di strada senza assembramenti. Si tratta di un “fungo” tecnologico che integra sofisticati diffusori audio, casse per amplificare il suono, mixer e luci: tutto ciò che serve ai cantanti esordienti per esibirsi come su un vero palcoscenico ma stando all’aperto, e senza doversi portare dietro nient’altro che il proprio strumento. 

Tante le partnership di rilievo che accompagneranno la MMW20. Anche per questa edizione ViacomCBS Networks Italia si conferma main partner della manifestazione con i brand VH1 MTV per il quarto anno consecutivo. 

Fra i media partner ritroveremo Billboard, Rockol, Accordo.itSpotify e Vevo ai quali quest’anno si aggiungono Radio Capital e Radio Bertallot.

CPM Music Institute, SAE Institute e ALMED - Master In Comunicazione Musicale confermano la loro presenza alla Milano Music Week in qualità di educational partners, mentre DICE – altra importante novità di questa edizione - sarà ticketing partner dell’iniziativa.


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