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Scoperta dalla Guardia di Finanza di Lecco una centrale abusiva di pirateria audiovisiva

24 febbraio 2012

I finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Lecco hanno denunciato all'Autorità Giudiziaria uno dei più importanti "hacker" informatici operanti in Italia, specializzato nella diffusione abusiva, nel web, di serie televisive coperte da diritti d'autore, in esclusiva ai principali canali pay per view. La complessa attività d'indagine, consentiva di individuare, dopo numerosi servizi di pedinamento e osservazione, la base operativa del pirata informatico, risultata essere un anonimo appartamento nel meratese. Il soggetto denunciato, conosciuto nell'ambiente dello streaming abusivo con il nickname di "SiDCrew", acquisiva e caricava sul web contenuti televisivi aggiornati e attualmente in programmazione sui normali canali satellitari e digitali. I militari operanti, una volta fatta irruzione nell'appartamento, si sono trovati di fronte ad una complessa rete di aggiornate e sofisticate apparecchiature informatiche, utilizzate da "SiDCrew" per perpetrare il proprio disegno criminoso. L'analisi dei files contenuti nei computer sequestrati, eseguita dai militari in collaborazione con i tecnici della Federazione Anti-Pirateria Audiovisiva (FAPAV) e della Federazione Contro la Pirateria Musicale (FPM), consentiva di scoprire che il pirata informatico, dopo aver acquisito le più note serie televisive (come Dexter, Criminal Minds, White Collar e numerose altre sui canali SKY, nonché, tra le ultime, i recenti sceneggiati televisivi come "Il Generale dei Briganti" ed "Il Restauratore", appena trasmessi dalle reti RAI) provvedeva ad assemblare e codificare le stesse per caricarle successivamente all'interno di server informartici di grandi dimensioni. I files così modificati venivano "annunciati" nei siti internet di download da dove l'utente finale, previo pagamento, provvedeva allo scarico illegale del programma televisivo d'interesse. "SiDCrew" è apparso subito, agli occhi degli investigatori, come il primo anello della catena della pirateria per quanto attiene alle serie televisive, assumendo in gergo la veste di release group. I releaser group sono coloro che immettono per primi i files pirata per la conseguente divulgazione on line, provvedendo inoltre all'editing del file ed ai sottotitoli, qualora questi andassero in onda in lingua originale. Una volta effettuato l'upload sul web delle serie televisive, attraverso il sistema remunerativo adottato dai cyberlocker, gli utenti finali provvedevano al pagamento di quanto dovuto attraverso i normali canali di pagamento utilizzati per gli acquisti su internet, come ad esempio la PayPal, consentendo al novello pirata i ottenere lauti ed illeciti guadagni. E' la prima volta che viene identificato e denunciato un "releaser" specializzato nella distribuzione illecita delle serie televisive. Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti finalizzati alla completa ricostruzione dell'illecita catena di distribuzione informatica. In allegato il comunicato stampa della GDF di Lecco