“L’industria discografica italiana realizza investimenti enormi non solo sullo sviluppo di nuovi talenti ma anche nell’adattamento digitale dell’immenso catalogo di musica italiana ai nuovi formati, che renderanno la musica digitale sempre più apprezzata dai consumatori” ha detto Enzo Mazza.
Di recente tutte le maggiori piattaforme, da Apple a Spotify e Amazon, hanno annunciato nuovi formati hi-fi che contraddistingueranno i milioni di brani musicali messi a disposizione online.
“In un mercato dove il digitale è oltre l’80% del settore è fondamentale essere presenti con formati innovativi sulle piattaforme e questo costituisce anche un rilevante elemento competitivo affinché la musica italiana possa posizionarsi in prima fila a livello mondiale: è bene pertanto che vi sia una forte attitudine agli investimenti, grazie al PNRR, sulla digitalizzazione dei repertori” ha concluso Mazza.