FIMI: una proposta di legge per incentivare la produzione discografica e sviluppare l’innovazione
Si tratta di rilanciare la produzione discografica attraverso le opportunità offerte dai nuovi media, la promozione della musica all’estero e un meccanismo di defiscalizzazione per le imprese che investono nella ricerca e nello sviluppo di nuovi talenti.
Secondo la Federazione dell’Industria Musicale Italiana, aderente a Confindustria, i contenuti musicali guidano lo sviluppo tecnologico ed è essenziale garantire il ritorno degli investimenti alle imprese, indipendenti e multinazionali, che rischiano in media oltre il 15% del proprio fatturato nella ricerca di nuovi artisti.
Tra i punti cardine della proposta, riassunta in cinque parti , un credito d’imposta, un contributo forfettario di 20 milioni di euro per la digitalizzazione e l’incremento dell’offerta musicale on-line, e l’Istituto per la promozione della musica all’estero presso il Ministero dei Beni Culturali