“Il Ministero ritiene l’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi un inestimabile luogo della memoria – afferma Paola Passarelli, Direttore generale biblioteche ed istituti culturali del MiBAC – grazie a questo archivio multimediale abbiamo a disposizione il panorama completo della nostra musica popolare, per conoscerlo e riscoprirlo”.
Un patrimonio musicale che rappresenta, inoltre, un prezioso elemento per raccontare e promuovere l’Italia all’estero. Il portale, fruibile in 7 lingue (inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo, cinese, giapponese), è stato in quest’anno arricchito e implementato con oltre 73 mila canzoni e 79 nuove playlist.
“La musica italiana, soprattutto all’estero – conclude Mario De Simoni – Presidente di Ales spa – riscuote un successo e una credibilità al pari di altre forme d’arte e come tale deve essere protetta attraverso la digitalizzazione e messa a disposizione per una quanto più ampia fruizione”.
Consultabile e ascoltabile gratuitamente sul sito www.canzoneitaliana.it