FIMI adotta i Princìpi per l’idoneità delle registrazioni sviluppate con l’IA nelle classifiche musicali ufficiali italiane
La nuova policy contribuisce a garantire che la TOP OF THE MUSIC by FIMI/NIQ continui a celebrare la creatività umana, sostenendo al contempo un’innovazione responsabile
FIMI annuncia di aver adottato una nuova serie di princìpi che disciplinano l’idoneità delle registrazioni sviluppate utilizzando l’intelligenza artificiale generativa ai fini dell’inclusione nella classifica ufficiale Top of the Music by FIMI/NIQ.
La policy stabilirà un confine netto tra la creatività guidata dall’essere umano e le opere puramente sintetiche o generate da modelli di IA non autorizzati. Contribuirà inoltre a garantire che i brani con un numero di ascolti gonfiato in modo fraudolento non vengano riconosciuti e celebrati nelle classifiche.
Si tratta di princìpi – delineati ieri da una coalizione di case discografiche tra cui Sony Music, Universal Music Group e Warner Music Group – che permetteranno alle classifiche ufficiali italiane di consentire un uso appropriato dell’IA nel processo creativo, pur rimanendo un’autentica celebrazione della creatività umana.
In base alle nuove linee guida, una registrazione sviluppata con l’IA potrà essere inclusa in classifica solo se soddisfa tre criteri fondamentali:
- il servizio di IA utilizzato è debitamente autorizzato e lecito,
- il brano è sostanzialmente realizzato da un essere umano,
- non solleva preoccupazioni relative alla manipolazione degli ascolti o della classifica;
a cui si aggiungono questi altri criteri:
- è conforme alle leggi applicabili, comprese quelle relative al diritto d’autore, ai diritti connessi e ai diritti della personalità,
- la messa a disposizione non viola i termini del servizio GenAI utilizzato,
- l’uso di servizi di GenAI per lo sviluppo è adeguatamente segnalato ai consumatori sui servizi a valle (ad es. le piattaforme di streaming digitale), in conformità con la normativa applicabile e/o gli standard di etichettatura del settore.
Sui servizi di streaming sono comparsi brani creati con sistemi di IA generativa di cui, tuttavia, molti sono stati sviluppati con strumenti addestrati sulla musica degli artisti senza autorizzazione. Per affrontare questo problema, le case discografiche stanno promuovendo lo sviluppo e la concessione in licenza di servizi musicali basati sull’IA che rispettano i diritti dei creatori di musica.
L’iniziativa fa seguito al recente annuncio, da parte di un ampio spettro di creatori e aziende del settore musicale a livello mondiale, di un approccio unificato all’etichettatura (labelling) volontaria dei brani musicali, volto a fornire ai fan informazioni più chiare sull’uso dell’IA generativa nelle registrazioni sonore. Distinguendo tra “generato dall’IA” e “assistito dall’IA”, le etichette sono state concepite pensando a un’adozione ampia e globale, su tutti i servizi musicali digitali e altri partner.
Enzo Mazza, CEO FIMI, dichiara: “Le classifiche musicali ufficiali celebrano gli artisti, gli autori e i team creativi dietro la musica che entra in contatto con il pubblico italiano. Man mano che l’IA diventa uno strumento creativo sempre più importante è essenziale che le nostre classifiche continuino a riconoscere l’autentica creatività umana, sostenendo al contempo un’innovazione responsabile. Questi principi offrono un quadro chiaro e pratico che consente gli usi legittimi dell’IA, garantendo al contempo che le registrazioni generate utilizzando modelli di IA non autorizzati o associate a manipolazioni non vengano riconosciute nelle nostre classifiche ufficiali.”
L’adozione di questi princìpi si inserisce in una più ampia iniziativa di respiro globale, che vede le classifiche ufficiali del network IFPI convergere verso un quadro comune per la gestione delle registrazioni sviluppate mediante intelligenza artificiale. La CEO di IFPI Victoria Oakley, infatti, commenta: “Le classifiche musicali ufficiali sono una celebrazione della creatività e dei risultati umani. Siamo lieti che FIMI stia adottando questi princìpi, contribuendo a costruire un approccio globale coerente che sostiene l’innovazione e al contempo tutela l’integrità delle classifiche ufficiali.”
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