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Il mercato della musica registrata in Italia prosegue la crescita e chiude il primo semestre 2026 con un trend positivo del 7,3%, pari a un totale di circa 225 milioni di euro di fatturato.
In uno scenario in cui il digitale rappresenta oggi l’80% del mercato a guidare è inevitabilmente lo streaming, che con più di 52 miliardi di riproduzioni nei primi sei mesi dell’anno da solo copre un totale di 179 milioni di euro, segnando un incremento del 7% rispetto al 2025. È in particolare il segmento in abbonamento a espandersi, con una crescita del 9,45%, mentre l’ad-supported audio registra una lieve flessione del 1,31%. Regge bene invece l’ad-supported video streaming, che segna +2,73%.
È tuttavia il comparto fisico a crescere maggiormente, con un’incidenza del 12% prevalentemente guidata dall’esplosione del vinile (+18,50%), un supporto ormai divenuto fenomeno di massa mentre resta stabile il CD, che cresce dell’1,29% attestandosi a un fatturato di circa 11 milioni di euro.
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