HIT WEEK 2026, FIMI PORTA LA MUSICA ITALIANA NEL CUORE DELL’INDUSTRIA AUDIOVISIVA AMERICANA CON LA PRIMA SYNC MISSION

Tre giorni di incontri B2B, roundtable, visite agli studios e networking con i più importanti music supervisor internazionali: da Disney a Warner Bros, passando per Riot Games, Electronic Arts e i principali operatori di film, TV, advertising e gaming

Con uno speciale showcase sold out di La Niña

 

La musica italiana entra nel cuore dell’industria audiovisiva americana con la prima Sync Mission di Hit Week, un programma professionale costruito per trasformare l’internazionalizzazione del repertorio italiano in speciali occasioni di relazione e di business.

Inserita nell’edizione 2026 di Hit Week – lo storico Festival della musica italiana nel mondo che quest’anno celebra il suo ventesimo anniversario – la missione organizzata da FIMI – Federazione Industria Musicale Italiana, con il supporto di ITA – Italian Trade Agency (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), dal 5 al 7 ottobre porta a Los Angeles una delegazione di Sync Manager delle principali aziende discografiche italiane, mettendola in contatto diretto con importanti music supervisor ed executive americani dei settori del cinema, televisione, advertising e gaming.

Tre giorni costruiti come un vero percorso di business development: sessioni verticali e one-to-one con i music supervisor statunitensi, visite ad alcuni dei più importanti studi di Hollywood e del gaming, momenti di networking con l’industria della production music e un panel dedicato alle peculiarità del mercato italiano, per un’edizione che ambisce a lasciare un segno tangibile nei rapporti commerciali tra i due mercati.

 

Hit Week 2026 - Sync IT

 

Lunedì 5 ottobre | Un accesso diretto ai decision maker della sync internazionale

La missione si apre negli storici EastWest Studios di Hollywood con quattro sessioni tematiche dedicate a Televisione, Cinema, Advertising & Brand e Trailer, con roundtable collettivi seguiti da speciali incontri one-to-one in formato “speed dating”, che permetteranno ai delegati italiani di presentare direttamente il proprio repertorio.

Il panel dedicato alla televisione vede la partecipazione di music supervisor con esperienza in produzioni per Netflix, HBO Max e importanti network e piattaforme internazionali; quello dedicato al cinema riunisce professionisti con crediti in produzioni e franchise di primo piano. Per advertising e brand intervengono professionisti che firmano le campagne dei marchi più noti al mondo, mentre la giornata chiude con una sessione specifica sulla musica per i trailer – uno dei segmenti più dinamici della sync – con le teste musicali delle principali agenzie di marketing cinematografico.

Un confronto diretto con chi seleziona, supervisiona e licenzia la musica per alcuni dei contenuti audiovisivi più rilevanti del mercato americano, con l’obiettivo di creare nuove connessioni tra il repertorio italiano e la domanda internazionale di musica per immagini.

 

Martedì 6 ottobre | Dai publisher alla grande industria dell’entertainment

La seconda giornata si apre alla celebre Production Music Conference, il principale appuntamento internazionale della production music, dove la delegazione italiana è stata invitata alla colazione di networking riservata ai publisher membri della PMA e dell’IPMG, per poi proseguire con una visita agli studios Disney annessa a una sessione di lavoro dedicata al confronto sulle opportunità della musica nell’universo Disney.

In serata i delegati partecipano agli iconici Mark Awards, i riconoscimenti internazionali dedicati all’eccellenza nella production music per cinema, TV, advertising, trailer e media digitali.

 

Mercoledì 7 ottobre | Dal mercato discografico al gaming: una filiera di opportunità. E lo showcase di La Niña

La giornata conclusiva porta il gruppo italiano direttamente sul palco della Production Music Conference – una prima volta assoluta per una delegazione estera – con il panel “Inside Italy’s Music & Sync Market: Licensing, Trends & International Opportunities”, dedicato a licensing, tendenze e opportunità internazionali del repertorio italiano.

La delegazione visita quindi due realtà di primo piano dell’industria globale del gaming: Electronic Arts e Riot Games, dove sono previste specifiche sessioni di lavoro con i rispettivi music supervisor – un passaggio che amplia ulteriormente il perimetro della missione, portando il repertorio italiano a confrontarsi con un settore nel quale musica, entertainment e nuove forme di fruizione digitale sono sempre più interconnessi.

La missione si conclude all’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles con “Sync-IT: What’s Next?”, un ultimo appuntamento di networking con professionisti americani della sync internazionale, seguito dallo showcase sold out di La Niña, l’eclettica cantautrice e polistrumentista protagonista di Hit Week 2026.

Tra gli ospiti coinvolti nella giornata figurano professionisti di aziende e realtà come Warner Bros, Kobalt Music Group, Ignition Creative ed Emperia Sound, a testimonianza dell’ampiezza e della qualità dell’ecosistema professionale con cui la delegazione italiana avrà l’opportunità di confrontarsi.

I lavori di Hit Week si spostano poi dal 9 al 10 ottobre a Miami con un ulteriore show live di La Niña, insieme alle lezioni universitarie e ai consueti incontri professionali che da vent’anni caratterizzano la manifestazione come piattaforma di incontro tra i professionisti italiani e americani della musica.

 

Dal matchmaking alla community: la Sync Mission prende forma

Nata con l’obiettivo di creare le condizioni affinché il repertorio italiano possa consolidarsi in nuovi circuiti internazionali di licensing e sincronizzazione, la Sync Mission è un’opportunità divenuta realtà ancora prima della partenza per Los Angeles: il lavoro di matchmaking è infatti già iniziato, mettendo i delegati italiani in contatto con un music supervisor di Apple per una specifica opportunità di sync, anticipando così il lavoro che sarà sviluppato durante i tre giorni della missione. È questa, d’altronde, la dimensione che Hit Week vuole imprimere alla prima Sync Mission: non limitarsi a portare la musica italiana negli Stati Uniti, ma costruire relazioni professionali capaci di tradursi in opportunità di mercato.

A identificare la missione e la sua community sarà anche un visual identity dedicato, sviluppato attraverso logo e materiali – tra cui t-shirt, tote bag e badge identificativi – che accompagneranno delegati e music supervisor durante gli appuntamenti di Los Angeles, rafforzando il senso di appartenenza a un progetto professionale comune.

La Sync Mission si inserisce così nel percorso di Hit Week per l’internazionalizzazione della musica italiana, in un momento in cui la sincronizzazione rappresenta un’opportunità sempre più rilevante per portare il repertorio italiano fuori dai confini nazionali: nel 2025 le royalties generate dalla musica italiana all’estero hanno infatti superato i 32 milioni di euro, con una crescita del 13,9% sul 2024 e del 180% negli ultimi sei anni.

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