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Convegno sulla pirateria il 28 agosto al Lido

26 agosto 2008

"Lotta alla pirateria e tutela dell'industria culturale italiana", questo il titolo del convegno organizzato al Lido il 28 agosto (h.15.00) dalla Direzione Generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Cinecittà Holding, nell'ambito della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, alle ore 15, presso la sala Conferenze Stampa (III piano) del palazzo del Casinò. Ad aprire i lavori sarà il ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi. Interverranno: Riccardo Tozzi, presidente Unione Nazionale Produttori; Enzo Mazza, presidente Federazione Industria Musicale Italiana; il regista Daniele Luchetti; Robert Pisano, presidente Motion Pictures Association of America; Paolo Protti, presidente Associazione Nazionale Esercenti Cinematografici; Giorgio Assumma, presidente Società Italiana Autori ed Editori; Alberto Tripi, presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici; Filippo Roviglioni, presidente Federazione Anti Pirateria Audiovisiva; Diego Buso, dirigente della Polizia di Stato. Le conclusioni saranno affidate a Mauro Masi, segretario Generale Presidenza del Consiglio dei Ministri. A moderare il convegno sarà Tullio Camiglieri. Obiettivo del convegno, per il quale si ringraziano Anica, Api, Siae, Mpaa, Fapav, è quello di avviare un confronto sulla lotta alla pirateria che è divenuta un'assoluta priorità per il cinema italiano e per tutta l'industria culturale nazionale. La consistenza del fenomeno, il suo impatto economico su tutto il mondo della produzione di contenuti, impongono l'adozione di misure di contrasto che vedano uniti tutti i soggetti, industriali e istituzionali, coinvolti. Se lo sviluppo delle reti di comunicazione e delle nuove tecnologie è un interesse prioritario per lo sviluppo del Paese, è essenziale che la diffusione dei contenuti digitali avvenga nel totale rispetto delle leggi. A questo scopo vanno individuate e incoraggiate tutte le azioni di sensibilizzazione, prevenzione e dissuasione che favoriscano la crescita di un mercato dei contenuti competitivo, efficiente e rispettoso della tutela dei diritti.