Musica: siglato storico accordo per la promozione della musica italiana all’estero
Firmato per tutto il 2008 l’accordo tra Tavolo della Musica, Ministero per il Commercio Internazionale e Istituto Nazionale per il Commercio con l’Estero
Il Tavolo della Musica formato dai discografici Luigi Barion, Presidente Afi, Luca Fornari, Vice Presidente di AudioCoop, Enzo Mazza, Presidente Fimi e Mario Limongelli, Presidente di Pmi, insieme a Ilaria Gradella, Presidente di Assomusica, Claudio Ongaro, Responsabile di Superclub, Mario Di Gioia, Presidente di Assoartisti e Carlo Testini, Responsabile Cultura per l’Arci ha accolto con grande soddisfazione questo risultato storico.
Tale accordo pemette quindi sostegni significativi per le associazioni di discografici e promoter e per le loro aziende faenti parte del Tavolo della Musica nella promozione della musica italiana all’estero con riduzioni fino al 90% per le associazioni e fino al 60% per le singole aziende. In virtu’ di questo accordo, i promotori di “Italia in Musica” realizzato dal Tavolo della Musica e l’Ice in collaborazione con la Siae, Scf e Imaie saranno così presenti uitariamente al prossimo Midem di Cannes 2008, la piu’ importante vetrina mondiale della musica. “Si tratta di un accordo di grande rilievo” ha dichiarato il Sottosegretario al Commercio Internazionale Milos Budin ” che concretizza un supporto fondamentale ad una delle aziende strategiche del made in Italy per farsi conoscere ed apprezzare all’estero: la musica italiana, che necessita di essere sempre piu’ valorizzata” “E’ evidente – ha detto Giordano Sangiorgi, coordinatore del Tavolo della Musica – che questo accordo veramente di grande peso dovrà essere accompagnato dall’impegno degli organi istituzionali a fare di tutto per agevolare il settore, che noi presentiamo in maniera unitaria. E quindi ci aspettiamo da Siae, Imaie e da Scf un altrettanto significativo impegno unitario. E’ un risultato straordinario quello ottenuto dal Tavolo della Musica, che prosegue i suoi lavori con la richiesta dell’inserimento nella prossima finanziaria di sgravi al settore discografico che valorizza i nuovi talenti e fornendo tutto il sostegno utile per il miglior proseguimento dell’iter per la Legge per la Musica da poco avviato”.