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Si vieta ogni azione di crawling ai fini dell’addestramento AI
Dichiarazione congiunta delle Organizzazioni sindacali e Associazioni del settore videofonografico sull’Intelligenza Artificiale
In occasione dell’Accordo di rinnovo del CCNL per i dipendenti delle aziende videofonografiche, le parti sindacali e datoriali rappresentate da SLC-CGIL , FISTEL – CISL , UILCOM -UIL e AFI, FIMI, PMI, UNIVIDEO hanno lanciato un appello alle istituzioni europee e nazionali impegnate nell’elaborazione legislativa relativa all’AI Act e al disegno di legge italiano in materia di AI affinché venga salvaguardato il ruolo centrale del lavoro, della creatività umana e sia garantita la più elevata protezione dei diritti d’autore e connessi:
“L’innovazione tecnologica ha da sempre caratterizzato il settore e l’intelligenza artificiale costituisce anch’essa una nuova opportunità. Le legislazioni devono tuttavia assolutamente impegnarsi a garantire:
1) centralità della creatività e del lavoro umano;
2) trasparenza da parte delle piattaforme nelle fasi di addestramento;
3) rispetto delle leggi sul diritto d’autore e connessi;
4) remunerazione di tutta la filiera per l’utilizzo di contenuti da parte delle piattaforme di AI generativa.
Solo con un quadro regolatorio chiaro e definito in questi ambiti sarà possibile lo sviluppo dell’industria creativa a fianco dello sviluppo tecnologico introdotto dall’AI.
Le istituzioni europee, dal Parlamento alla Commissione, e quelle nazionali mettano al primo posto la salvaguardia della creatività umana, del lavoro e del rispetto dei diritti d’autore e connessi”.
I firmatari dell’appello:
AFI
FIMI
FISTEL – CISL
PMI
SLC-CGIL
UNIVIDEO
UILCOM -UIL
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