Sanremo apre all’AI, ma la creatività deve restare umana
l festival della canzone italiana, noto come il Festival di Sanremo, rappresenta il simbolo forse più noto della creatività musicale, con la parata annuale di canzoni inedite presentate dalle case discografiche e dagli artisti in una gara di cinque serate. Le canzoni sono selezionate da un direttore artistico e dalla RAI, editore del Festival, spesso su centinaia di proposte. AI generativa e creatività musicale: i nuovi criteri globali Così, nell’era dell’AI generativa il festival non poteva non rimanere estraneo alla presa di posizione del settore, che proprio di recente, a livello globale, ha adottato una serie di princìpi che regolano l’eleggibilità dei brani musicali nelle classifiche. Criteri di eleggibilità per i brani sviluppati con IA In base alle nuove linee guida, una registrazione sviluppata con l’IA potrà essere inclusa in classifica solo se soddisfa tre criteri fondamentali: il servizio di IA utilizzato è debitamente autorizzato e lecito, il brano è sostanzialmente realizzato da un essere umano, non solleva preoccupazioni relative alla manipolazione degli ascolti o della classifica; a cui si aggiungono questi altri criteri: è conforme alle leggi applicabili, comprese quelle relative al diritto d’autore, ai diritti connessi e ai diritti della personalità, la messa a disposizione non viola i termini del servizio GenAI utilizzato, l’uso di servizi di GenAI per lo sviluppo è adeguatamente segnalato ai consumatori sui servizi a valle (ad es. le piattaforme di streaming digitale), in conformità con la normativa applicabile e/o gli standard di etichettatura del settore. L’applicazione nelle classifiche italiane e australiane Queste nuove regole sono già state adottate in vari Paesi tra i...
22/09/2026

