Secondo il tribunale Kazaa viola il copyright: la soddisfazione di FIMI
Dopo la decisione su Grockster dalla Suprema Corte USA, ora anche una corte australiana stabilisce che le imprese che propongono un modello di business basato sulla riproduzione illegale di musica sono responsabili per danni”. ha affermato il Presidente di FIMI, Enzo Mazza.
La musica legale online sta offrendo grandi prospettive di sviluppo ma è necessario che ciò avvenga nell’ambito delle regole, la decisione australiana è un altro passo nella direzione di favorire il file sharing legittimo, ora le aziende di tecnologia sanno quale strada intraprendere”. ha concluso Mazza.