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Si vieta ogni azione di crawling ai fini dell’addestramento AI
I servizi di distribuzione musicale sono invitati a unirsi ad Absolute Label Services, ADA, AWAL, CD Baby, CmdShft, Ditto Music, FUGA, GoDigital, HYBE, IDOL, IMPALA, InnerCat Music Group, Merlin, Redeye, Revelator, RouteNote, Secretly Distribution, Symphonic, Sony Music Group, The Orchard, Too Lost, Universal Music Group, Virgin Music Group e Warner Music Group nel sostenere l’azione contro le frodi nello streaming.
IFPI, la Federazione dell’industria fonografica internazionale, annuncia oggi il lancio della Streaming Integrity Initiative (SII), un nuovo impegno del settore per contrastare le frodi nello streaming e tutelare artisti, autori e fan dai danni che ne derivano. La SII definisce una serie di pratiche di riferimento per gli operatori del settore, finalizzate a prevenire, individuare e rispondere al fenomeno della streaming fraud.
Si uniscono a IFPI nel sostenere l’Iniziativa: Absolute Label Services, ADA, AWAL, CD Baby, CmdShft, Ditto Music, FUGA, GoDigital, HYBE, IDOL, IMPALA, InnerCat Music Group, Merlin, Redeye, Revelator, RouteNote, Secretly Distribution, Symphonic, Sony Music Group, The Orchard, Too Lost, Universal Music Group, Virgin Music Group e Warner Music Group. E naturalmente FIMI, che ospiterà nel panel Fake plays, real damage: the fight against music streaming fraud della Milano Digital Week il 30 settembre, alle ore 11.00 presso il canale LinkedIn della Federazione, Melissa Morgia, Chief Global Content Protection Officer IFPI, che insieme al CEO FIMI Enzo Mazza analizzerà l’attuale scenario della streaming manipulation, le azioni intraprese dal settore e il futuro di una distribuzione digitale equa della musica.

Le frodi nello streaming consistono nella manipolazione dei servizi musicali digitali al fine di generare ricavi da riproduzioni non autentiche. Il fenomeno avviene spesso su vasta scala, minando la fiducia nei servizi di streaming e sottraendo entrate ad artisti, autori, etichette discografiche, editori musicali e altri soggetti che alimentano l’economia della musica.
Riconoscendo il ruolo fondamentale svolto dai servizi di distribuzione come porta d’accesso all’ecosistema musicale digitale, e la loro capacità unica di impedire che contenuti fraudolenti raggiungano le piattaforme di streaming, la SII stabilisce una base comune per l’azione del settore attraverso cinque impegni principali. I distributori partecipanti si impegnano a:
Questi impegni mirano a rafforzare la prevenzione, migliorare l’individuazione delle violazioni, sostenere le azioni di contrasto e incrementare la collaborazione del settore. La nuova iniziativa si inserisce nel più ampio contesto della campagna “End Streaming Fraud”. Con l’evoluzione della tecnologia e la crescente diffusione di strumenti basati sull’AI, misure solide di prevenzione e rilevamento delle frodi – insieme a un’azione coordinata all’intero dell’ecosistema musicale – risultano oggi più che mai fondamentali. Le organizzazioni promotrici dell’iniziativa invitano distributori, fornitori di servizi digitali, associazioni di categoria e altri stakeholder a sostenere la SII e a contribuire a rafforzare la risposta collettiva del settore alle frodi nello streaming. Maggiori informazioni: www.endstreamingfraud.com
Victoria Oakley, CEO IFPI: “Le frodi nello streaming ingannano i fan e privano artisti e autori legittimi di entrate che dovrebbero spettare loro di diritto. Questo è un furto, a tutti gli effetti. Accogliamo con favore la leadership dimostrata dai primi distributori che hanno pubblicamente sostenuto la Streaming Integrity Initiative e auspichiamo che ciò porti ad azioni dirette, efficaci e coordinate per tutelare artisti, autori e fan dalle frodi nello streaming”.
Sarah McNabb, Director of Content Integrity Merlin: “Per contrastare efficacemente le attività illecite è necessario che tutte le componenti del settore agiscano in modo coordinato. Questi impegni rispecchiano la posizione di Merlin e sono pienamente in linea con i requisiti che l’organizzazione già richiede ai propri membri. È incoraggiante vedere così tanti nostri associati aderire già a questa iniziativa; siamo lieti di affiancare IFPI in questo percorso di crescita”.
Helen Smith, Executive Chair IMPALA: “Il Digital Music Plan di IMPALA, adottato all’inizio di quest’anno, delinea le nostre raccomandazioni per la crescita del mercato e ha individuato nella collaborazione tra gli attori del settore – su una scala inedita – una priorità assoluta. Considerate le raccomandazioni rivolte a DSP, etichette e distributori, è fondamentale collaborare per garantire l’integrità, promuovere la creatività umana e affrontare altri aspetti chiave lungo l’intera filiera”.
Simon Wills, Managing Director Absolute Label Service: “La lotta allo streaming artificiale non può ridursi a una reattiva e incessante caccia all’errore; richiede invece tecnologie intelligenti e lungimiranti, affiancate da una collaborazione tra i vari attori del settore. Integrando nel nostro sistema operativo musicale Anthology strumenti avanzati di rilevamento delle frodi basati su molteplici segnali, consentiamo ai titolari dei diritti di individuare tempestivamente eventuali irregolarità. Sosteniamo pienamente la ‘Streaming Integrity Initiative’ della IFPI e siamo orgogliosi di promuovere un ecosistema digitale più pulito ed equo per tutti gli artisti e i titolari dei diritti”.
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