Il Festival di Sanremo vola sui social e in digitale: così RaiPlay conquista la GenZ
L’edizione numero 73 del Festival di Sanremo non verrà ricordata solo per gli ascolti televisivi “bulgari” – come si diceva nell’era di Pippo Baudo – ma anche per la conferma di alcuni trend che si erano già visti nelle due ultime edizioni. Se da un lato il Festival vede scendere l’età media degli spettatori di Rai 1 che si è abbassata di quasi due anni grazie al maggiore coinvolgimento delle fasce più giovani con un +5% sui teen e sulla più ampia fascia dei 15-24enni, dall’altra si confermano i segnali sulla forza delle piattaforme digitali come RaiPlay. Lo scenario digitale del Festival di Sanremo 2023 Vediamo allora nel dettaglio lo scenario digitale di questa edizione. A fronte di un ascolto TV che ha raggiunto nella finale oltre il 66% dello share (ovvero di tutte le persone connesse alla televisione in quel dato momento), i dati sul digitale avevano anch’essi mostrato subito con la prima serata delle dinamiche importanti. Le serate in diretta streaming In termini di ascolto medio digitale (AMR-D), la diretta streaming su Rai 1 della prima serata del Festival di Sanremo 2023 è stato l’evento non sportivo più visto in diretta streaming dall’avvio della misurazione Auditel Online con 292.000 device collegati nel minuto, in Italia, ma con pubblico anche negli Uniti, Germania, Regno Unito, Spagna e Francia. Un dato in crescita del 40% rispetto alla prima serata dell’edizione 2022. In netta crescita anche il dato del tempo speso: nella prima serata sono state oltre 1,4 milioni le ore di fruizione live del Festival, il 75% in più rispetto alla prima...
13/02/2023