Il valore del copyright musicale a livello globale sfonda i 45 miliardi di dollari
Secondo gli ultimi dati del 2023 il valore complessivo dei ricavi da diritti d’autore e connessi a livello globale ha raggiunto i 45,5 miliardi di dollari con una crescita dell’11% anno su anno (e del 26% post pandemia). I dati sono stati diffusi dall’economista musicale Will Page, che da tempo elabora questa importante ricerca sul settore. Osservando il dettaglio del valore 2023 notiamo che esso è composto da 28,5 miliardi di dollari di ricavi per musica registrata, 12,9 miliardi di dollari di diritti raccolti da organizzazioni di gestione collettiva (CMO) e 4,2 miliardi di dollari di entrate dirette degli editori. Le etichette discografiche sono cresciute al tasso annuo più rapido (12%), seguite da vicino dai CMO (11%) e infine dal reddito diretto degli editori (4%). Le società di gestione collettiva hanno visto una ripresa dalla pandemia del 2021 di quasi il 40%, ma il rallentamento di quest’anno all’11% suggerisce che le collecting stanno tornando a un tasso di crescita costante. Su una torta che è crescita la ripartizione è rimasta più o meno la stessa del 2022 con un 63% del totale dei ricavi di 45,5 miliardi che vanno a case discografiche ed artisti ed un 37 % a editori, autori e le società di gestione collettiva come, per esempio, Siae. Entrando nei dettagli, la crescita del fatturato delle etichette discografiche del 12% è stata trainata principalmente dallo streaming (+10,4%), ma il fisico in realtà ha superato la crescita dello streaming in termini percentuali (13,4%) con il vinile in particolare in aumento del 15,4%....
27/11/2024